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Ristoratori del Cesanese dubbiosi e preoccupati

Ristoratori del Cesanese dubbiosi e preoccupati

Ristoratori del Cesanese ancora provati da un crollo inaspettato del turismo, preoccupati per l’incertezza sui tempi e sui modi della riapertura, dubbiosi sul riuscire a rientrare nei costi se dovranno dimezzare i coperti!

Non sono ancora percepite le problematiche sulla difficoltà di applicazione delle nuove norme sanitarie.
Più che pessimisti sono ancora sconvolti da un così improvviso cambiamento.
Vanno pertanto promossi e gestiti nuovi flussi turistici nazionali e regionali.
Richiesti finanziamenti per continuare le proprie attività e sarà la Regione (e l’Europa) a dare una mano!

L’Associazione STRADA DEL VINO CESANESE e il Consorzio di Tutela CESANESE DEL PIGLIO, con la amichevole collaborazione di GALILEO.IT, hanno realizzato un sondaggio tra i titolari di ristoranti e agriturismi della zona sulle preoccupazioni, speranze e richieste per superare questa difficile situazione sociale ed economica causata dal blocco delle attività necessario per impedire il diffondersi della pandemia da Coronavirus.

Le risposte rispecchiano una realtà fatta di piccolissime imprese, tutte con meno di 6 dipendenti e che impiegano al massimo 5 stagionali, oltre ai propri dipendenti. La maggior parte delle strutture ha però oltre 40 coperti.

Per il momento le principali preoccupazioni riguardano “Non riuscire a rientrare nei costi se dovrò dimezzare i coperti”, “Il mancato arrivo di turisti da altre regioni e dall’estero” e Il fatto che turismo non potrà riprendere nei prossimi mesi fino a che ci saranno rischi e restrizioni.

L’incertezza sui tempi e sui modi della riapertura riguarda tutti e si accompagna alla preoccupazione sui mancati incassi mentre le spese fisse continuano.

Solo metà degli intervistati ritiene che gli itinerari enogastronomici saranno molto richiesti, dopo tanto tempo passato in casa con poca scelta di cibi, ancora risulta difficile riorganizzare la ripresa psicologicamente e materialmente.

Tutti concordi nel richiedere contributi a fondo perduto per continuare a portare avanti l’attività, accompagnati da rinvio e riduzione delle imposte, blocco dei mutui e messa in campo di  incentivi.

A chi chiedere aiuto? In linea decrescente alla Regione, all’Europa, al Governo e ai Comuni.

Per maggiori info sul survey: titoliviomongelli@gmail.com

Per maggiori info sull’Associazione STRADA DEL VINO CESANESE: stradadelvinocesanese@gmail.com

Per maggiori info sul Consorzio Tutela Cesanese del Piglio: info@consorziotutelacesanesedelpiglio.it

Con il patrocinio di Skal International ROMA: http://www.skalroma.org/