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BUY LAZIO, ANCHE I CINESI A VILLA MONDRAGONE

BUY LAZIO, ANCHE I CINESI A VILLA MONDRAGONE

Torna da domani 13 settembre per tre giorni Buy Lazio, l?affermato workshop del prodotto turistico del Lazio, che alla XV edizione si tiene a Villa Mondragone, una delle 12 splendide Ville Tuscolane edificate dall?aristocrazia papalina nella seconda met? del ?500 sui colli di Frascati, ai Castelli Romani.

Arrivano i cinesi La sontuosa villa, ora nel Comune di Monteporzio Catone, accoglier? 93 buyer stranieri, per la prima volta anche dalla Cina, invitati di concerto con l?Enit, e 110 seller in rappreesentanza di 200 operatori: ?Avremo anche sette tour operator cinesi, dei quali quattro producono da soli il 40% dell?outgoing verso l?Italia?, ha annunciato Giancarlo Cremonesi, presidente di Unioncamere Lazio che organizza la rassegna ? coordinata fin dall?esordio da Vincenzo Peparello ? in collaborazione con le Camere di Commercio di Roma e delle altre quattro province del Lazio, con la Regione Lazio e con Enit-Agenzia, e con il patrocinio del ministero per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport.

Gli altri buyer arrivano per il 28% dal Centro Europa, 26% dall’Europa Occidentale, il 14% dai Paesi dell’Est, inoltre un 15% dalla Scandinavia, l’8% dalle Repubbliche Baltiche, lo stesso dall’Asia.

Nella sede romana di Unioncamere Cremonesi ha presentato la nuova edizione di Buy Lazio insieme al suo vice presidente Vincenzo Zottola, e con gli interventi di Ersilia Maffeo, direttrice dell?Agenzia Regionale per il turismo del Lazio; di Gian Paolo Manzella, delegato alle attivit? produttive della Provincia di Roma e di Marco Bruschini, temporaneamente nel ruolo di direttore generale dell?Enit, in attesa del neonominato Andrea Babbi. Primo: internazionalizzare

Tutti concordi sul fatto che, dati alla mano, il turismo si ? dimostrato pi? resistente alla crisi di tutti gli altri segmenti produttivi della Regione, e si conferma potenziale protagonista della ripresa. ?E come noi ? ha sottolineato Cremonesi ? sappiamo che la pensa il 40% degli imprenditori del Lazio, che vale da solo il 12% del Pil nazionale.

L?importante, ed ? quel che stiamo facendo, ? internazionalizzare le nostre imprese del turismo, portarle a competere sulla scena globale. Sta a noi aiutarle a produrre pacchetti originali, per richiamare visitatori dalle economie forti?.

Dunque non solo i classici che gi? attirano nel Lazio viaggiatori di qualit?, dagli eccezionali giacimenti culturali e per il turismo della fede, al paesaggio, alla produzione enogastronomica. Ma anche, ha proposto Cremonesi, pacchetti su eventi come il salone nautico a primavera, o la Festa del Cinema. Nel 2013 anche gli altri Brics In questa direzione lavora a monte del workshop la piattaforma informatica di Buy Lazio, ?sulla quale da mesi ? ha spiegato Peparello ? si incontrano e si scelgono tra loro buyer stranieri e seller laziali?, per un totale di circa 1.500 appuntamenti gi? programmati.

Stesso obiettivo per la nuova Societ? Consortile per l?Internazionalizzazione, costituita dalla Camera di Commercio di Roma con Unioncamere del Lazio. ?Aderiscono anche le Camere di Commercio delle altre Provincie ? ci ha detto Cremonesi ? e speriamo che lo far? la Regione.

Ci rifacciamo al riuscito modello di Promos, la societ? costituita dalla Lombardia?. Buy Lazio 2013 raccoglier? i frutti di questo nuovo impegno, e delle missioni oltreoceano di Unioncamere che, ha anticipato Cremonesi, consentiranno di portare operatori da Usa, Messico e Canada. E dagli altri Paesi Brics: Russia, India e Sudafrica. Un modello che fa scuola Cos? nei prossimi due giorni Buy Lazio aggiunger? altri risultati a quelli capitalizzati finora.

Ha riportato il conto Marco Bruschini: ?In 15 anni Buy Lazio ? ha detto ? ha fatto incontrare oltre 2.400 seller con quasi 900 buyer?, dei quali il 34% ha inserito per la prima volta il Lazio in programmazione. ?Il modello di Buy Lazio capitalizza una lunga esperienza ? ha aggiunto ? che sa massimizzare i risultati con il minimo dei costi?.

Percorso analogo a quello intrapreso dall?Enit, che sta ristrutturando rete all?estero e governance, mentre apre la rappresentanza a Kiev, Ucraina, e si impegna nelle nuove missioni in India, Brasile, Cina, e per fine anno anche a Mosca, per un totale di una ventina di workshop.

Sinergicamente impegnata sulla Cina anche l?Agenzia per il Turismo del Lazio che, ha spiegato Ersilia Maffei, organizza il post tour per i buyer cinesi: tutto a Roma, spaziando dalla romanit? imperiale alla nuvola di Fuksas, in costruzione all?Eur, quasi pronta per il Mice internazionale. Anche se la forza di Buy Lazio, ha notato Gian Paolo Manzella, ? di portare alla luce le bellezze pi? segrete e suggestive della Regione.

Infine il benvenuto orgoglioso di Stefano Di Tommaso, sindaco di Frascati: ?Tra le nostre ville e le nostre celebri cantine c?? anche Frascati Citt? della Scienza, centro di ricerca di richiamo internazionale. La vicinanza della Capitale non ci schiaccia, piuttosto le aggiungiamo valore?

Marina Firrao

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